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Set 2008
ore 12:18
ore 12:18
Bonilli licenziato dal Gambero Rosso
Sono stato licenziato dal Gambero Rosso.
Non avevo più nessuna azione della società e adesso ne vengo anche espulso per giusta causa. Così va il mondo :-)
Sono stato licenziato dal Gambero Rosso.
Non avevo più nessuna azione della società e adesso ne vengo anche espulso per giusta causa. Così va il mondo :-)
E adesso cosa fara'?...auguri comunque.
Direttore, mi dispiace molto!! "Giusta causa" perche' ? Non sara' mica perche' ha detto, due post fa, che l'attuale GR e' un prodotto non perfettamente riuscito?!?
Mi sentirei tremendamente in colpa per averle fatto quella domanda :-(
Dario
Sono senza parole ed ho già espresso tutta la mia riprovazione per il modo ed il comportamento.
Se posso fare qualcosa (ed è più di quanto immagini, anche a livello di legali), scrivimi pure.
In bocca al lupo.
Marco
Arrivederci a presto.
primo: IN BOCCA AL LUPO! Sta per iniziare un nuovo spettacolo: evviva!
secondo: cliccare su gambero o su paperogiallo.net per me è solo un click: quello che mi interessa e leggere e condividere il Bonilli
terzo: in ogni caso non ci sono parole
condivido il pensiero di fabio fassone! Alle volte dietro a quello che sembra un evento problematico c'è il sentiero che conduce ad altri e più grandi successi!
ehi ma allora facciamo sparire alla svelta il logo gambero rosso da lassù in cima!!!
Eehhh...attimo di shock...mi dispiace davvero.
Per ora non ci resta che cambiare bookmark e vediamo che novità usciranno -dato che sicuramente qualche idea nuova arriverà. ;-)
In bocca al lupo (detto da una chicken, poi!)
a presto in un altrove certamente altrettanto interessante.
in bocca al lupo,
lilli
Forza (ex)direttore, ci siam passati tutti più o meno "volontariamente". Alle spalle il passato e a testa bassa verso il futuro, in bocca al lupo e a rileggerti.
Marco
Sono basito.
Per me resterai sempre il direttore. Credo che noi lettori dovremmo in qualche modo far sapere alla proprietà come la pensiamo.
Non so come, ma se c'è qualcosa di utile che pensi possa fare, fammi sapere.
E via verso una nuova avventura...Almeno spero...per adesso penso di rivedere alcune cose previste per novembre...
Se possiamo fare qualcosa, ben volentieri.
il lavoro non ci rende mica buoni / ci fa cose che poi chiamano persone.
ci stanno un sacco di cose migliori da fare/vedere.
auguri capo!
ciro
e già stefano, così va il mondo...ma come diceva poco fà un amico è come se la roma licenzia totti....e cmq stefano ora si riparte con il vantaggio che tu sei tra quelli che la storia l'hanno scritta.
Se molti di noi in questo paese sono cresciuti e hanno fatto strada è grazie a te e chi come te ha saputo dare.
ti aspetto con curiosità
dario.
ciao stefano. anche se non ti ho seguito con attenzione ho sempre guardato al tuo lavoro di questi anni con ammirazione. ora leggo queste tue righe e sono sconcertato. forse e' un mondo inadatto.
ti sono molto vicino. un abbraccio, gianni
Scusate, qual è la giusta causa?
Ho provato a guardare anche il forum del Gambero Rosso, ma lì si dice ben poco, preferendo lunghissimi thread dedicati alla Carfagna, con offese di un'idiozia e sgrammaticatura più uniche che rare.
Appunto, qual è la giusta causa?
In ogni caso, in bocca al lupo! E attendiamo di capire qualcosa in più, com'è giusto, da lettori.
cavolo come cambiano le cose e come cambiano in fretta... Ripenso a quando l'ho conosciuta di persona, alla prima cena dei forumisti, le assicuro che ero emozionato, così come tutte le altre volte che l'ho incontrata poi. Ammutolito da una parte dal rispetto per chi sai che sa più di te , un pò dalla paura di dire e fare qualcosa di sbagliato di fronte a qualcuno che ammiri.... Non so cosa dirle, quei giorni non avrei mai pensato potesse esistere un gambero senza di lei.
Mi faccia sapere dove poserà la sua penna da ora in poi.
Ma infatti la cosa della "Giusta Causa" mi incuriosisce moltissimo... non credo possano essere andati oltre la rottura del vincolo fiduciario, il problema è perché questo vincolo si è rotto. In ogni caso, c'è di che far divertire gli avvocati....
In bocca al lupo, Direttore.
Forse il suo divertimento vero comincia adesso. :)
Vizzari, Mucca, Bonilli, così, da un momento all'altro lasciano o vengono chiusi, epurati. Non capisco questo mondo dei blog, fondato su palafitte fragili e alla mercè di colpi di testa degli editori o direttori di turno. Così, senza preavviso.
Tutta la solidarietà, confortato dalle numerose avvisaglie nei mesi scorsi di qualcosa di nuovo che starebbe per accadere. Comunque grazie, anche per aver costituito un sicuro e corretto approdo di lettura e discussione in un mondo, quello dei blog, che non conoscevo.
Nell'attesa, possiamo prendere spunto dalle vicende per uno spettacolare b-movie...il gambero rosso gigante, guidato da malvagie forze aliene, che si ribella al suo creatore...film di sicuro successo a supporo il blog indipendente che ci permette di continuare a chiacchierare! ;-)
Mi dispiace moltissimo.
Lei ha tutta la mia solidarietà.
Le faccio i complimenti per tutto quello che ha fatto per l'enogastronomia italiana e i migliori auguri per le nuove esperienze future che sono certo non mancheranno.
La seguiremo.
Luca
Senza entrare nel merito di vicende che non conosco, posso solo dare la mia disponibilità per nuove stimolanti avventure che sono certo non tarderanno.
E' proprio il caso di dire:
Ad Majora
Con Bonilli in passato abbiamo avuto discussioni anche vivaci, ma devo dire che il suo Gambero (guide e rivista soprattutto) hanno reso un ignorante come me in materia quantomeno un principiante che fa maggiore attenzione a come e cosa mangia. Per me, non è poco, anzi.
In un Paese in cui per licenziare qualcuno per giusta causa serve praticamente che abbia rubato dei soldi e non vedendo proprio Bonilli in questa veste, spero proprio che abbia un buon avvocato per fare causa, dando per scontato (ma in attesa di saperne di più) che le ragioni del licenziamento non sono state tanto 'buone'...
Se è giusta causa..anche se da Sofi leggo altro.
Solidarietà comunque ed in bocca al lupo!
Solidarizzo pure io, diretùr!
non sono un amante della cucina moderna, come la intende GR. E nemmeno di come la intende Bonilli, ma riconosco la sua professionalità.
E faccio il tifo per lui, anche se non so che cosa possa significare in concreto.
cos'è SOFI?
Fassione: e' Luca Sofri, sul suo Blog Wittgenstein
Ecco cosa scrive Bonilli:
Caro Luca, sono appena stato licenziato in tronco dal Gambero Rosso per avere danneggiato la società quando, ai tempi del rinnovo del contratto raisat-gambero rosso channel, ho denunciato sul mio blog papero giallo il mio allontanamento dalla direzione del canale.
Hanno anche oscurato questa mattina il mio blog che è ora a questo indirizzo
blog.paperogiallo.net
Una serie di comportamenti brutali e violenti e anche stupidi e l’oscuramento da parte del Gambero Rosso del mio blog la dice lunga.
Ti ringrazio se puoi dare la notizia.
Stefano Bonilli
non sono mai stato un fan di Bonilli, che conosco dal lontano 1987, ma le sue capacità imprenditoriali non si discutono e se il Gambero rosso oggi é diventato un marchio importante nel mondo dell'enogastronomia italiana é largamente per merito suo.
Non posso pertanto che esprimergli sincera solidarietà per il modo brutale con cui é stata posta fine alla sua lunga collaborazione con la casa editrice. Mala tempora currunt!...
In editoria, come in altro del resto, contano i soldi e le idee. A volte stanno nello stesso sacco ed a volte no. Chi a quei tempi dalla testata della lotta di classe ha saputo affrontare e divulgare un tema considerato borghese e superfluo avrà certo ancora molte cose da dire, da inventare, da insegnarci e sarà capace di nuove sfide.
Saluti e... mai più pertinentemente, come dice Gagliardi: ad maiora.
Pier
Se la giusta causa sono qualche riga sul proprio blog che parlava dell'allontanamento dal canale, direi che Bonilli ha le carte in regola per una bella causona contro i nuovi proprietari. L'idea che un editore sostenga che è giusto licenziare una persona che ha fatto informazione fa ridere anche solo a pensarla...
Direttore, mi dispiace.
Da lettore appassionato quello che ho imparato ed imparato ad apprezzare di cucina e gastronomia lo devo al Suo Gambero.
Spero di poterla leggere presto, oltre che sul blog anche in una nuova iniziativa.
Auguri,
Fabrizio
Solidarità al Direttore e NON serve certo ribadire se d'accordo o meno con la sua linea. La solidarità non ha colore ed è TALE, stop! Fa riflettere signori, giacché tutti gli spazi aperti, di confronto un po' per volta chiudono o cmq ne escono con limitazioni.
Male, molto male...che brutto clima cmq!
In bocca al lupo Bonilli forse ti potranno anche licenziare ma le tue idee sono con noi!
sb
L'ansa parla di "dichiarazioni contrarie alla linea editoriale". Vorrei proprio sapere quali sono, dato che Stefano ha sempre difeso a spada tratta il Gambero da illazioni di ogni tipo. Non voglio nemmeno ipotizzare che possa trattarsi del post critico contro i vini in cartone, sarebbe veramente grottesco.
Cosa dice Antonio Sofi?
E' Luca Sofri, su Wittgenstein, non Antonio Sofi
La "Giusta Causa" che ho letto appare risibile. Dimostrare un danno dall'aver detto di essere stato rimosso da Direttore di RaiSat Gambero Rosso è assolutamente un bell'esercizio mentale, ma non una giusta causa in quanto del tutto mancante l'oggettività richiesta dalla giusta causa, cioè il danno diretto e comprovato generato all'azienda. Dato che così non può essere, e che se anche Bonilli fosse stato considerato causa di tutti i mali di RaiSat Gambero Rosso, tali contestazioni dovevano essergli fatte per tempo e trattate, ma proprio volendo, come "giustificato motivo", che però avrebbe costretto la propeità a pagare al Direttore tutte le indennità dovute per contratto. In questo modo, invece, non pagano niente..... per il momento. La giusta causa la dovrà riconoscere un giudice, non è che si può affibbiare così, per fortuna.....
Suvvia, cosa continuate con la questione della giusta causa sì, giusta causa no?! Non stiamo parlando di un operaio della fiat, ed è evidente che per uno nella posizione di Bonilli non ha senso (e non sarebbe decoroso) pretendere il reintegro e continuare con una proprietà ostile. Il problema mi sembra più generale ed è lo spazio che una informazione critica e di qualità può continuare ad avere in Italia. E questo certo ha a che vedere con gli editori, ma anche e forse di più con il pubblico (mi spiego: un GR senza Bonilli contiuerà a essere comprato? Se la risposta è sì, beh che dire...).
vieni al GVCI
lanciamo una gambero internazionale
"THE RED PRAWN"
Mario
Nessuno parlava di richiesta di reintegro, ma in questi casi, quando le cose non vanno, si trova un accordo economico e si chiude in maniera elegante. Visto che così non è andata, mi sembrerebbe folle che Bonilli non chieda quello che gli spetta (non il posto di lavoro, ma un risarcimento)
Ma chi sono i proprietari del Gambero? le illazioni su Panerai e Zonin erano giuste allora?
Nonostante le parole amare del Direttore quella del nuovo editore era sicuramente una mossa che si aspettava da tempo. Difficilmente si mantiene una dirigenza con il cambio di proprietà di qualsiasi azienda, figurarsi una casa editrice importante come il GRH. Rimango stupito piuttosto dell'allontanamento (violento ?) dal web, come se gli avessero tolto la password dalla sera alla mattina..
Good luck
io ho scritto al questionario speditomi or ora che possono tranquillamente togliermi dalla guida del gr...la rivolta parte dal basso....non si fa cosi'..ma non sto parlando solo di bonilli, ma del modo di esautorare una persona che ha fatto del gr un icona decennale. che la nuova direzione ci ripensi...forse non ha capito la cazzata che ha fatto.
Adriano.
Ho visto diversi dirigenti allontanati in malo modo e confermo che la modalità, per quanto drastica e poco elegante, è proprio quella. Ho visto dirigenti accompagnati alla porta con tanto di scatolone e con account disabilitati per evitare che potessero recare danno all'azienda! Detto questo saluto il Direttore ringraziandolo perchè ha contribuito, con il canale satellitare e con il mensile, alla mia personale formazione in materia di enogastronomia.
Chiaramente so che lo rivedremo presto alla guida di un'altra iniziativa per cui non ci resta altro che attendere news!!!
Saluti Raffaele
arrivederci Stefano a nuove e golose iniziative, intelligenza e idee non ti mancano di certo.
un abbraccio davvero affettuoso
luisa
Caro Direttore lei dice "così va il mondo"...Penso che il mondo non vada da nessuna parte se non si è capaci di gestire situazioni simili in un modo un poco più elegante. Tempo fà scrissi di lei come un sognatore un pò folle e lungimirante costretto a una realtà fatta di numeri, strategie e bilanci da far quadrare...Poco ci azzeca tutto questo con lei, così appassionato e cinvolto in tutt'altra materia. A me mancherà una colonna portante, Il Gambero Rosso sta perdendo oggi la sua vera anima e a lei (anzi a voi due) toccherà darvi da fare poichè mille porte e numerose altre opportunità vi si presenteranno davanti...PER TANTI DI NOI E' STATO E RIMARRA' SEMPRE UN GRANDE!!TANTI TANTI AUGURI PER TUTTO CIò CHE VERRA'
Nooooooooo... ed ora come farò a chiamarla Diretùr? :o)
Avvisata da un messaggero a 4 zoccoli vado a trasmettere la notizia via blog.
Mi dispiace, se dispiace a te. Ma forse era qualcosa che ti aspettavi, o no? Potrebbe essere l'inizio di una nuova avventura. Mi sembra che la curiosità di esplorare nuove strade non ti manchi, e anche gli amici, quindi in bocca al lupo!
Carissimo Direttore, un colpo bassissimo , sappi che sono con te
E' una brutta notizia , le auguro nuove e più interessanti avventure.
In bocca al lupo.
massimiliano sepe
La stima nei tuoi confronti rimane immutata e ne esce rafforzata.
Sono certo che presto ci parlerai di nuove avventure...
In bocca la lupo,
Claudio Pistocchi
Molto interessante:
http://www.viedelgusto.it/ita/wine-passion/l-affaire-gambero-in-rosso
Caro Stefano, anche se non ci si vede da tempo, dall'esterno ti dico che forse è meglio così. Sarai più libero, come sempre sei stato.
Siamo un minimo obiettivi. Se un'azienda perde soldi non è giusto cambiarne i vertici (seppur con indubbi meriti trascorsi)? Per una volta che a pagare non sono gli ultimi della fila...
ciao direttore! sono dispiaciuto di questa cosa.
Le auguro tutto il meglio!
La ringrazio per avermi dato l'opportunità di essere stato presente negli eventi importanti della città del gusto e di aver potuto conoscere e collaborare con la elite dei cuochi italiani, ma spratutto di aver potuto lavorare per Lei.
grazie!
patrik
la notizia mi arriva mentre mangio una bistecca e tutto il pranzo mi va di traverso.
sapevo, intuivo, immaginavo. ma l'immagine del server error quando vado a leggerti mi sembra talmente orrenda che viene voglia di escludersi dal Girone dei golosi.
simbolicamente.
la solidarietà mi sembra inutile e la stima ovvia.
il bene e il riconoscimento a vita.
l'affetto e il sostegno totale.
ma poi?
un grande abbraccio da parte del messicano, cosi siamo in due a non poter entrare alla città del gusto... mi dispiace che se ne vada una delle poche cose per le quali valeva ancora la pena lavorare per il Gambero. suerte
concordo con Andrea Gori
via subito il logo!
Caro Direttore,
sono veramente dispiaciuto per la notizia, tutta la mia solidarietà. Ma ora sono in febbrile attesa di conoscere le Sue iniziative per il futuro. Con un grosso "in bocca al lupo...
Giuseppe Grammauta
Un grosso in bocca al lupo al "nuovo" Papero Giallo
vieni a fare qualche rally con me, adesso?
Un abbraccio
Comunicato del Cdr del Gambero Rosso
Il Comitato di redazione del mensile Gambero Rosso e l’Associazione stampa romana prendono atto con sconcerto e con rammarico del licenziamento in tronco di Stefano Bonilli, direttore nonché fondatore del Gambero Rosso (azienda editoriale che pubblica la rivista mensile, le guide dei ristoranti, dei vini e dei bar d’Italia, oltre a libri e guide tematiche diverse, che è partner con Rai del canale televisivo satellitare e che gestisce le Città del gusto di Roma e di Napoli).
Il Cdr e Asr esprimono la piena solidarietà a Stefano Bonilli e stigmatizzano come comportamento antisindacale l’atto del Consiglio di amministrazione di GRH spa che ai sensi dell’art. 34 del Cgnl avrebbe dovuto comunicare la sua decisione almeno 72 ore prima ai rappresentanti sindacali della redazione. Inoltre, Cdr e Asr denunciano il fatto che – nonostante insistenti richieste – i vertici aziendali si siano finora negati a un incontro con i rappresentanti sindacali della redazione e con l’Associazione Stampa Romana.
Il Cdr del Gambero Rosso
Marco Bolasco
Eleonora Guerini
Stefano Polacchi
in bocca al lupo direttore!
comunque vada sarà un successo,
ciao
sono un ristoratore ed ho appeno appreso la notizia in rete, non entro in merito alle faccende aziendali perchè mi sembrerebbe poco coretto per entrambi le parti interessate. gradirei solamente farle un in bocca al lupo per i suoi progetti futuri, e spero che questi siano già nella sua mente, quante sere trascorse davanti al computer leggendo i suoi articoli facendone tesoro per poter crescere, aspettando qualche cliente che arrivasse, un punto di riferimento in questi anni, che non può e non deve sparire, forse nel suo destino questo è un punto di passaggio ma sono sicuro di non avere perso quel punto di riferimento, ma anzi, sono convinto di ritrovarlo ancor più forte.
Come diceva Pablo P. il genio copia, il mediocre imita, lo ricordi per il suo progetto futuro.
Mi spiace ma credo che un azione ci voglia...scusami daniele tu non c'entri in questo ma ho sempre letto con piacere, anche con vivace disaccordo stefano.....nel mio piccolo chiedero' a stretto giro alla nuova gestione di estromettermi dalla guida dei ristoranti d'italia.
ok Sbo, basta con le chiacchiere e vai con il secondo post: stiamo qui ad aspettare.
Scusa Adriano, ma non credo che farsi estromettere dalla guida sia un'azione, come dire, "intelligente"... considera che il marchio creato dal Direttore è comunque il più "forte" del settore, ed esserci, a prescindere da chi c'è e non c'è a capo, è comunque un buon motivo "commerciale".
Capisco la tua rabbia, anzi mi associo anch'io, non è certo questo il modo di gestire l'addio di chi ha inventato tutto ciò.
Iniziamo semmai a boicottare la proprietà editoriale con l'unico strumento a nostra disposizione, ad esempio non acquistando il GR, non guardando il canale sat (già da tempo inguardabile).
In poche parole non farti del male tu per farlo agli altri, soprattutto quando hai(abbiamo) modo di farlo tramite le leggi di mercato.
Nel frattempo aspetto con impazienza nuove iniziative del Direttore.
guarda caro massimo che io me ne frego....
Un vero dramma, altrochè Biagi e Santoro. Chissà perché è successo? Ah, povera Italia. Bonilli abbia il buon gusto almeno in questa occasione...
Padronissimo di pensarla come credi, tra l'altro mi sa che in parte devo darti anche ragione, perchè, con la forza di quello che proponi, ci sei o non ci sei sulla guida a te non cambia un beneamato tubo...
Il mio era un discorso diverso, che partiva dalla tua idea e voleva essere valido per tutti coloro che hanno espresso dissenso.
Un in bocca al lupo anche da parte mia... Forza e coraggio.. Ho già messo tra i preferiti il nuovo blog..
Il commento è @adriano
Purtroppo anche l'ultimo ostacolo al degrado qualitativo della Città del Gusto è stato abbattuto! La sua presenza in Città,era per noi stimolo fondamentale
nella difficile ricerca di qualità in condizioni così "complicate",ora siamo davvero più soli.
E' stato un privilegio lavorare per lei.
E' scioccante, completamente scoccante :(
Non so se e quando si renderanno conto di quello che hanno fatto, ma di una cosa sono sicura Stefano: tu sei un creativo, uno che incassa ma sa pure rialzarsi più forte di prima. Hai i numeri per creare altri 10 gamberi, ancora meglio e più belli di prima. Il gambero per me rimarrai sempre tu, quindi guarda avanti con fiducia, qua si tifa tutti per te :)
Beh, intanto ringrazio i tanti che qui sono intervenuti e i molti che mi hanno telefonato e scritto.
Devo dire che sono curioso di vedere come domani la stampa darà la notizia.
Non che io sia il centro del mondo ma il rozzo modo con cui due uscieri travestiti da dirigenti sono venuti a consegnarmi una raccomandata di licenziamento credo abbia pochi precedenti nella stampa italiana.
Fino a oggi io ho tenuto il gambero rosso fuori dalla logica degli articoli di scambio, da domani non so e sono affari loro, a cominciare dal nuovo direttore sul quale mi limito a tacere.
Io farò altre cose e spero di riuscire facendo tesoro dei molti errori che ho compiuto al gambero rosso, primo fra tutti quello di avere preso gente che non valeva.
Ho avuto però anche degli splendidi colleghi di lavoro che mi dispiace lasciare.
Comunque il papero giallo, anche grazie all'agosto, non sono riusciti a chiuderlo, hanno fatto solo la figuraccia di spegnerlo e questo dice quale concezione dell'informazione ha la nuova proprietà.
Vediamo come si riparte da entrambi le parti. Momento importante per l'impasse gastronomico italiano, da un pò di tempo sonnolente e visto dall'estero "ne carne e ne pesce". E' bene che si aprono le finestre (e Bonilli lo sa fare bene) per cambiare aria, le nostre mamme lo sanno bene.
Grazie per quando in passato si trepidava per l'uscita del Gambero.
Una serie di comportamenti brutali e violenti e anche stupidi ......
Stefano tu sai chi sono. Rivai al 3 ottobre 2006, al mio ultimo sms e ricorda...ricorda cosa io ho fatto e cosa -chi tu hai beneficiato -ti ha fatto e dai finalmente i voti.Ricorda il lavoro, le tappe, i passaggi, le previsioni, le lettere, i memo. Ho sbagliato, per te, solo di sei mesi, per il resto è andato tutto come avevo previsto. Dato che ho speso tanto tempo e tanto amore per GRH e DG, spero che tu almeno mi riconoscerai una onestà intellettuale e comportamentale esemplare: terra bruciata intorno...ricordi le tue ultime parole a me??? Ora purtroppo ne hai esperienza reale, io sono in salvo, a testa alta e con la schiena dritta. La libertà e l'indipndenza sono beni primari e indisponibili, sono nel nostro DNA, non si comprano, non si vendono.
Ogni bene
Pizza e fichi
Caro Direttore,
Il discorso sul nuovo "direttore" e sulle persone che poco valgono lo sottoscrivo in pieno.
Ma anche questo fa parte del bagaglio personale e sono certo Lei ne fara' tesoro.
Ancora in bocca al lupo.
Giuseppe Grammauta
Passo una vita mettendoci la faccia e se uno, in momenti come questo, invece che firmarsi la butta in pizza e fichi vuol dire che ha paura delle ombre o ha un nome che non può essere pronunciato, comunque per me resta un anonimo.
Direttore, non conosco personalmente il nuovo "direttore", ma, le frasi "umanamente doloroso" e "spirito di servizio" si commentano da sole. Basta pensare a quanto detto dalla stessa persona per Vizzari...
Non accettare ed eventualmente andarsene gli veniva male, forse?
Io non la metterei giù così.
COnsidera che c'è gente che ancora lavora lì dentro e non può rischiare il posto, in questo periodo, per schierarsi apertamente con te. Ma intanto manda un segnale..... non credo sia il caso di scoraggiarlo....
per non contare quelli che, grazie all'essere sul GR, hanno dei ritorni nei loro locali. Il fattaccio è troppo fresco, sono passate poche ore, nessuno credo abbia ben metabolizzato la faccedna, aspetta qualche giorno prima di incazzarti per queste cose...
Marco
prendo atto che non vuoi capire...capire fa male...il mio anonimato era solo una delicatezza nei tuoi confronti...fa nulla..come dice un vecchio saggio la riconoscenza è una malattia dei cani intrasmissibile agli uomini...
Ciao
....piuttosto, visto che ne sto parlando con un amico su MSN, è rumoroso il silenzio di tutti i grandi chef e locali che a te devono tanto, tanto e tanto. Un rumoroso silenzio, veramente.
Quelli, per me, sono la vera delusione.
Aspettiamo domani, o magari lo hanno fatto in privato, ma quando sei a quel livello, in pubblico penso che tu qualcosa debba fare comunque.....
@pizza e fichi
ma come si fa in una storia come questa a essere così egocentrici da voler sbandierare l'obsoleto "te l'avevo detto io", non rinunciare a parlare di se stessi e facendolo anche in maniera anonima. Ma per favore...un pò di palle, forza e coraggio. Se si hanno cose da dire mettiamoci la faccina bella...su, altrimenti silenzio
avviso ai naviganti: questa è una conversazione privata tra me e stefano su questioni molto serie e riservate. Non sono recriminazioni sono dati "giuridicamente" rilevanti, dopo 2 anni in cui sono successe molte cose. Non voglio mettere in piazza i fatti, non interessano se non gli attori di questo colloquio a distanza. E ricordare errori vuol dire solo non commetterne altri (leggere i ringraziamenti e i rammarichi di stefano più sopra, anche essi senza nome e cognome ma intuibili). Ho palle abbastanza e stefano sa cosa tutto questo mi sia costato, prima ancora che a lui e M. Per cui chiedo rispetto e silenzio da parte degli altri. Semma è tefano che deve reagire.
E poi questo nik era quello che usavo su papero giallo e stefano non lo ricordava. Tutto qui. Chiedo scusa se ho interrotto dialoghi e commozioni, ma una voce (per stefano e M) che riportasse alla memoria fatti concreti serviva. Ora davvero tutto è compiuto, anche se stefano sa che ha ancora dei "diritti" da far valere. SE vuole la battaglia non è conclusa...se vuole.
Notte. Clik