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Il vincitore è...


Pierangelini.jpg

Vi voglio dare in anteprima una notizia "clamorosa": Fulvio Pierangelini sarà in testa alla classifica della guida Ristoranti d'Italia 2009 del Gambero Rosso.
E' una Special Edition, in una certa misura, perché l'ultima a firma mia :-)
Poi magari può accadere che il prossimo anno ne firmi un'altra... come i calciatori, che cambiano squadra, ma intanto questa è ancora made bonilli & bolasco.
Dunque, Pierangelini è ancora in testa e come al solito ci sono state polemiche, quest'estate, e ce ne saranno all'uscita della guida ma il risultato mi sembra giusto.
Accanto a lui un cuoco giovane e bravissimo che ha scalato tutte le classifiche... e qui sbizzarritevi voi a fare ipotesi.
Solita cena di gala il 13 ottobre, cuochi premiati che spadellano, invitati di razza diversa, sono i nuovi amici dei licenziatori.
Io me ne andrò all'Hilton per la cena di gala di Tradition & Qualité e con me gli amici che non trovano elegante cenare con certa gente :-)



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Commenti

Mitico..!!, se lo merita proprio secondo me..., per il secondo boh.., non mi viene in mente niente adesso.. :( ci penserò un attimo..

uff bonilli...ma se fai così ora va a finire che mi tocca caricare i bazooka-da-web in anticipo!

accanto a lui nel senso a parimerito ?

Sono un estimatore di Pierangelini dal quale lo scorso agosto avevo intenzione di ritornare ma poi visti i rumors ho preferito rimandare.
Ci tornerò e per quanto mi riguarda sono contento del primato.
Se poi accanto a lui c'è un giovane cuoco, beh sono doppiamente contento per il confermato ridimensionamento in guida di Vissani.
Evidentemente non sbagliavo giudicando la mia esperienza a Baschi tutto sommato deludente (ovviamente in senso relativo parlando di altissimi livelli, anche di prezzo).
Spero che ciò serva a stimolare lo staff tutto di Casa Vissani e soprattutto il patron che dà sempre più l'impressione di aver ormai cambiato lavoro.

Ad Majora

ma stefano scusa ma il Gambero Rosso è aperto oppure no? a me risultava quantomeno in bilico, che senso ha premiare un cuoco (anche se immenso) se poi nel locale uno non ci può andare?

Marco Stabile lo avete preso in considerazione?

quanto al giovane mi viene di pensare a Gennarino Esposito....

Ad Majora

io voto o per Gennaro Esposito o Ciccio Sultano...

a parimerito con Pierangelini c'è Gennarino.
Volete sapere anche il terzo e quarto classificato?

Mucca

E Niko Romito a che posto è della classifica?
Raffaele

Si si mucca dicci anche il terzo e il quarto.

Mazza, Bonilli sta sputtanando tutti gli scoop delle guide del GR, chissà come saranno contenti a via Fermi :-)
Ma il giovane non sarà Alajmo?

Non sputtano un bel niente, concedo a Pierangelini l'onore della citazione prima che inizi il can can delle anticipazioni.
Non mi sembra una grande sorpresa dire che Pierangelini è primo e invece mette a tacere le voci di chi lo dava per chiuso, e gioiva.

Bonilli, la mia era una battuta (è quello che indicano le faccette di questo tipo :-) :-)
, fermo restando che lei ha tutto il diritto di 'rovinare' la festa a chi l'ha cacciata in quel modo e quindi mi trova anche solidale in questo modo di fare. Però, siamo sinceri. Se lei comunica in anticipo che Colonna ha perso la terza forchetta o che Pierangelini è in testa con un giovane (ripeto, penso Alajmo, perché altrimenti significherebbe un balzo mostruoso per gli altri), è ovvio che chi quel prodotto lo deve promuovere e vendere non è contentissimo (altrimenti, perché non annunciarlo loro?). La questione di Pierangelini chiude o non chiude si poteva risolvere facendo un post sull'argomento, senza annunciare chi è in testa alla guida. Ripeto, sono solidale e fa bene a fare così, ma il danno è evidente...

Colimckenzie mi scusi, ma non capisco il senso del suo intervento. Se anche fosse non capisco a lei cosa ne cala. Perchè stigmatizzare il comportamento di Bonilli anche solo con una battuta (che poi tanto battuta non è)?
Si goda l'anticipazione che è qui l'unica cosa che dovrebbe contare.
Con simpatia.

Ad Majora

Se e' Gennaro, complimenti a lui e alla dieta che ha fatto..L'ho visto a Gusto..quei 25/30kg li ha persi....Pensavo Bottura...

Bel blog, complimenti per la passata blog fest.
Se vi va, visitate il mio blog letterario, aperto a chiunque voglia esprimere la propria creatività!

A parte la decisione di Bonilli di rendere pubblico in anticipo il primo classificato della guida 2009 (decisione discutibile e non troppo elegante, anche se capisco l'attuale stato d'animo di Bonilli) mi permetto due considerazioni. Penso che, pur se molto bravo, Pierangelini non meriti il primo posto. La sua cucina è - per me - troppo algida, specchio del suo rapporto cerebrale e introverso con la vita e le persone. Ciò si riflette negativamente anche sull'atmosfera del suo ristorante, sulla incapacità di creare empatia e calore. No, chi fa cucina deve, secondo me, avere anche la gioia di proporla e di coinvolgere l'avventore nel proprio mondo. Al Gambero Rosso questo non succede (o almeno queste sono le mie esperienze).
Circa il secondo potrei avanzare le ipotesi di Cracco, Alajmo o Bottura... anche se - ma qui siamo di nuovo nel personale - penso che un Cuttaia potrebbe a buon titolo (e con molta meno prosopopea) aspirare a questo prestigioso piazzamento.
La seconda considerazione che vorrei fare (e la pongo in modo quasi banale) è che la cucina italiana non è secondo me adeguatamente rappresentata dai nomi qui sopra fatti perché ad essi manca un reale e diretto rapporto con le tradizioni della nostra terra. Insomma io al primo posto ci vedrei bene i Santini del Pescatore... Gian

all'hilton?

quale hilton, il cavalieri che non è più hilton?

..ma chi se ne frega della guida del gambero rosso, me ne vado nel blog letterario di Gianx che è più divertente..

Mucca

P.s.

Niko Romito, nuovo tre forchette è a parimerito con altri "schief". Devo contare a che livello è la sua foto?

Ho la vaga impressione che Mucca ci voglia lasciar intendere che lui ha già una copia della guida. Fatto che renderebbe formalmente chiuso il concorso su chi è parimerito, chi è al secondo posto ecc.

Mi chiedo allora se, prima che una sfilza di gourmet ci spieghino molto seriamente perché secondo loro al primo posto ci dovrebbe stare qualcun altro, si potrebbe lanciare un concorso alternativo e più creativo - tipo "Inventa la nuvoletta per la foto di questo post: cosa sta dicendo Pierangelini?" :-)))

p.s. prima che qualcuno si prenda la briga di farmelo notare, lo so ho sbagliato il verbo, ma l'ho visto dopo aver postato.

cracco il secondo?

pierangelini è chiuso e da questa primavera come hanno fatto a farlo n° 1?

ritengo improbabile niko romito al secondo posto...a meno di raccomandazioni ! da "non tre forchette" a secondo classificato è inaccettabile. e anche un'offesa per gli altri tre forchette.

INFATTI... La verità è che hilton non è più hilton! ... ;-))

no mario ti sbagli non è chiuso ci sono stato io sabato scorso ......me lo ricordo bene visto che gli ho laciato 180 eurini.......grande mano ma chi va a fare le recensioni oltre la cucina il servizio la visto all opera? quattro camerieri, ho dovuto alzarmi due volte per richiede una bottiglia d acqua.
Ma non voglio fare polemica, è arrivato dove è arrivato è un patrimonio italiano.
Signor bonilli tutto rispetto per le che ammiro,ma il mondo delle guide se non è piu veritiero rischia di non essere piu creduta.
L anno scorso una guida(non faccio nomi)ha menzionato un locale che è chiuso da due anni, per non parlare di cosa mi è sucesso in un locale stellato menzionato ed esaltato da tutte le guide.......però è sempre tutto oggettivo no?

il Cavalieri è ancora Hilton, solo che è stato spostato alla divisione lusso del gruppo, chiamata The Waldorf-Astoria Collection. per la precisione.

Secondo me il secondo è Gennarino Esposito.
A questo punto la domanda ineludibile è: "Vissani a che posizione è sceso?"

Ciao

Contenta per Niko Romito, davvero bravo.

x Ad Majora: ho solo evidenziato un atteggiamento abbastanza ovvio (peraltro ripetuto nel giro di dieci giorni) e francamente evidente in maniera scherzosa, non pensavo che bisognasse fare tutte queste alzate di scudi, Bonilli non ha ammazzato nessuno e io non ho mai detto che è un assassino-talebano-terrorista. Tranquillini, su e io intanto mi godo questa notizia in anteprima :-)

Per quanto comprensibile, trovo l'uscita di Bonilli alquanto fuoriluogo.

...che noia che barba che barba che noia...
Primo, secondo, terzo. Che differenza fa?
Oddio, se per i Gourmet della Mutua c'è tanto interesse su "chi ha fatto le scarpe a chi" chissà come saranno incazzate del ruzzolone che hanno fatto in guida Annie Feolde e Nadia Santini.
Ora, siccome siamo sul blog del "Trombato" parliamo piuttosto di chi ha perso le 3 forchette, che ne so, magari facendo un nome a caso: Bruno Barbieri.

Gumbo, io non ho in mano una guida qualunque, ho la guida: Special Edition; Bonilli ha pure insistito tanto nel volermela autografare: "Stefano Bonilli per anni si è fatto promotore delle più antiche e importanti tradizioni culinarie, continua la sua arte Muccapazza, l'allievo prediletto". Oh, qando l'ho letta mi son detto: "Se la legge Vuggì gli piglia un ictus".

Mucca

Essendo in tutt'altro affaccendato, lo chiedo a voi: si sono decisi a ridare le tre forchette all'Ambasciata?

NO!

Mucca

Che Iddio li perdoni allora!

Mucca, o saggio allievo eletto e prediletto del bonilli,
desideri ancora ardentemente di vedere Annie - in ciabatte e con gli occhi lucidi - salutare un cliente bolognese sul Cayenne di Holly?

Grande! Anche per me è sempre al primo posto!

Ma su, non siate sempre così perbenisti, non è stato infranto nessun segreto, ho solo detto che come tutte le altre edizioni Pierangelini è primo.
Inattesa notizia?
Ma dai, non scherziamo e infatti l'altro nome ha scatenato mille supposizioni ma nessuna certezza e quindi la guida è ancora segreta.
Poi è tornato l'allievo prediletto... sono cavoli vostri :-))

Grande ritorno di Mucca sulle pagine Web!!!!
Anche di questo, come delle anticipazioni, giustamente contate, dobbiamo ringraziare Bonilli.
Ma Mucca pero' non ho capito se sputa nomi a caso oppure li scrive per far dispetti al suo Maestro!

ciao Piero, salutami Pia
Peppe

Barbieri ha perso le tre forchette? Mah...puo' darsi che a novembre si rifara' :)
Cmq, sono d'accordo con l'allievo prediletto: che noia 'ste classifiche!
Mucchina, apropos: sono stata al Giardino di Giada e storco il naso, meglio di altri cinesi, ma non tanto dissimile. E poi un saluto da parte da Claudio (il "cinese") che vorrebbe pure ringraziarti per aver scritto di lui.

No Gumbo, crescendo preferisco risparmiarmi le scenette che ancora oggi si vedono nei ristoranti dal gusto retrò e imbalsamato e senza offesa per i diretti interessati, mi risparmierei volentieri sia la Nadia che i griffati barboncini di Annie.
Molto meglio vedere e vivere un Pierangelini qui ritratto dalla Food Photografy Sigrid Verbert, mentre esclama: "Li mortacci vostri".
Anzi, se fossi in Bolasco, dalla guida eliminerei del tutto Pierangelini dedicandogli un posto tutto suo e non in comune con altri, come nella guida 2009 dov'è al vertice assieme a Gennarino.

Quest'anno la guida del gambero rosso avrà parecchie sorprese perchè l'eliminazione del punteggio dell'ambiente andrà a definire quello che Vizzari un paio d'anni fa chiamò La Nuova Cucina Italiana; ovvero quel fenomeno di cambio generazionale che i vari Bottura, Scabin, Lopriore ecc..ecc.. da un paio d'anni stanno attuando nella desolante e statica (o forse stitica) ristorazione italiana. Per cui non mi sorprende della caduta degli dei.E' di questo che magari varrebbe la pena discutere e del nuovo concetto di lusso a tavola piuttosto che stare a farsi pugnette su chi è primo, secondo o terzo.

Cmq, per raggiungere la perfezione di giudizio nella definizione della Nuova Cucina Italiana alla guida del Gambero manca ancora l'eliminazione (o quanto meno il ridimensionamento) del punteggio in cantina dove, però, considerando gli interessi economici che i nuovi proprietari del Gambero hanno, guarda caso proprio nel mondo del vino, non credo che Bolasco riuscirà a fare del Gambero la guida perfetta perchè annusando l'aria che tira se Bolasco pensasse di modifacare quel punteggio Salerno (detto Penna Bianca) e Cernilli trombano pure a lui.

E adesso scusatemi ma devo sorridere agli sconosciuti.

Mucca

@Elisa: l'unico cinese davvero "diverso" a Milano (ossia con una carta MOLTO diversa dagli altri in quasi tutto) è forse il Taiwan di via Adda. Il Giardino rappresenta uno dei vertici del "classicismo". Ma dov'è che mucca ne ha parlato?

mucca,
è da tempo che propongo il mio modello di classifica su base monoteistica con Pierangelini fisso al primo posto e tutti gli altri in una sezione separata variabile; però il branco degli Infedeli non mi ascolta! :-P

Ah tu nel fumetto gli metti "li mortacci vostri"?
Ci può stare, ma aggiungerei qualcosa tipo "Ma non c'avete veramente un c**** da fare per stare tutto il giorno a scrivere 'ste st*****te su internet!" ;-)

@colin: veramente, mi fa solo sorridere pensare alla disperazione dell'illuminatissima capa marketing del GR all'idea che dovrà vendere una guida già largamente anticipata :-D

(muccaaaaaa??? ma un listino delle tre forchette con punteggio preciso ce lo vuoi far mancare??? :-))

@Tommaso,
se ne e' parlato a Squisito lo scorso maggio e concordo con te, direi cucina cantonese. Dopo aver provato quella imperiale di Zhang e Deng a Vienna, il resto mi sembra tutto "normale", anche se poi non sono una grande fan del genere, ma provo cmq per curiosita' :)

Ma i disegni appesi al muro, alle spalle di Pierangelini, chi li ha fatti?
Non c'entra niente, lo so :)

vorrei solo , spero che gli arrivi, dare tutta la mia solidarieta' a stefano bonilli, ciao.Paolo Cacciani

@Elisa,
ma tanto stare qui a disquisire sul fatto se il numero 2 non meriti di stare al numero 4, o se i fiori sul tavolo sia opportuno che penzolino verso il muro o verso la finestra per meritare un punto in più - come capita di solito quando si parla delle guide - è qualcosa di così serio da non meritare qualche OT? :-)))
E poi...io lo so chi li ha fatti ha haaa!

@oliva: mi sa che ora potrebbe saltare il mitico video dal tetto della città del gusto, sono in lutto :-)

Mucca ha inviato lo stesso pezzo anche nel post precedente sul "merito e regole". Dopo lunga assenza ha fatto un "invia a tutti"? Comunque piacere di rileggerti.

Secondo me Pierangelini sta dando indicazioni su come acchiappare il pollo ruspante che poi cucinerà, con somma gioia del direttore, al De Russie.

Uno l'avevo indovinato :-))
Avevo scritto in un commento a "Il vincitore è...del 17.09.08":
...Mi piacerebbe vedere premiati i progressi di Nicola Cavallaro a Milano, vedere ancora più in alto Niko Romito del Reale di Rivisondoli, vedere Pegaso di Adriano Liloni con i 3 gamberi, visto che è l'ultimo anno che vuole apparire...
Posted by: bucanero | 17.09.08 17:18

A questo punto, spero per Adriano...

....E a me piacerebbe, che dopo i grandi nomi di sempre, i titoli di sempre, le foto di sempre, si cominciasse a vedere il nuovo davvero; quello fuori dai fari , quello che non pontifica, che non posa, che non espone. Né santoni, né età: solo piatti, passione, cultura e il piacere sincero di ricevere degli ospiti, come a casa.
Rimasi colpito da Mucca proprio a pochissimo dalla sua chiusura :

http://www.ilgastronomoriluttante.splinder.com/post/17628161/Osteria+Altran

Ho provato e riprovato , sempre con emozioni, vere, importanti. Su tutte? L’idea, di nuovo e finalmente, che il talento , la passione sono tutti attimi ed idee innate, che scappano a gambe levate dai riflettori. Per Bonilli, nella sua nuova avventura, ci passi chè son così affini alla sua idea di sempre che né rimarrà stupito per davvero.
BF

vedremo se dall'anno prossimo sarà ancora lui il numero uno...
non per cattiveria o altro però vorrei vedere un po ridimensionati certi "luoghi sacri" a favore dei nuovi giovani che propongono una nuova cucina, una cucina "fresca"... son curioso...
ma quando esce nei negozi la guida?

Gumbo,
il motivo per il quale preferirei mettere Pierangelini in un podio a se al di fuori da semplici classifiche è tutt’altro che scontato.
Provo a spiegarmi meglio, tutti (giornalisti, ispettori e i cosiddetti gourmet della mutua, ossia quelli che vanno al ristorante una volta al mese) quando parlano di Pierangelini parlano SOLO concentrandosi sulla cucina, facendosi mille pugnette sulle sfumature di sapore, la sapidità, la dolcezza e una marea di minchiate varie che un piatto può offrire senza però guardare e valutare a monte quale altro lavoro possa aver fatto lo stesso Pierangelini.
Pierangelini, tanto per capirci, è stato il primo cuoco a fare non una ricerca sulla materia prima del tipo “acquisto solo i migliori prodotti che trovo” NO; Pierangelini si è messo a lavorare lui stesso sulla materia prima partendo dall’allevamento o la coltivazione fino ad arrivare in cucina e poi nel piatto. E’ accaduto con la valorizzazione della cinta senese o il lavoro fatto sul muflone, i pomodori o la gallina livornese e se oggi tutti i ristoratori ad esempio usano le uova di Parisi è perché c’è stata una persona di nome Pierangelini che ha fatto quello che ha fatto. Ora se si pensa che questo lavoro sulla materia prima è iniziato (bho?!?) credo 15/20 anni fa dovrebbe di per se farti capire di quanto sia stato anticipatore sul concetto di materia prima che sta a tutti a cuore. Di questo aspetto del lavoro di Pierangelini non ho mai sentito nessuno che lo riconoscesse come un merito. Per questo, per me non ha senso che Gennarino Esposito o qualcun altro, sia a pari merito in classifica con Pierangelini perché Fulvio, se vogliamo, con il suo lavoro e la ricerca ha contribuito a creare ciò che poi è stata la sensibilizzazione sulla salvaguardia della materia prima e di alcune varietà autoctone.
Se permetti, è sicuramente una persona con una marcia in più. Ma che vuoi che ti dica, non pretendo che Bonilli abbia la cosiddetta sensibilità “Muccapazza”.

Altro aspetto che secondo me a breve uscirà fuori è riferito al fatto che Pierangelini è stato anticipatore anche nel mettere su un VERO e grande ristorante italiano. Un ristorante senza alcun compromesso rispetto gli standard che tutti gli altri ristoranti stellati propongono. Direi che ne è la dimostrazione che Elisa abbia notato i quadri dello studio di Casa Pierangelini.

Elisa,
a novembre si va a cena con il Cinese Modenese così ci facciamo spiegare live la cucina cinese. Quel discorso che aveva fatto a Squisito mi aveva affascinato parecchio e sarebbe un peccato non poter approfondire.

Mennella,
Ciao Peppe, la Poppea sta da Dio, ci sentiamo tutte le notti al telefono e ci facciamo di quelle ghigne che non hai idea, non gioca più alla guerra adesso si diverte da matti a fare la sexy infermierina curando a dovere chi aveva massacrato 
Non è che sia tornato nel web, diciamo che in attesa di partire con la mia nuova idea di comunicazione gastronomica (perché i blog ormai hanno stancato) sono venuto qua a vedere che aria tirava 

Olivia,
detto tra noi, non c’è cosa più stupida che parlare di punteggi. A proposito ti ho già detto che anche Marchesi ha perso le 3 forchette?

Fabrizio,
il post l’ho girato anche all’email del Papa, spero che lo legga domenica durante l’angelus  dopo tutto, come ho sempre sostenuto, la mia parola è l’unica che conta.

Mucca

Io dico che accanto a Pierangelini ci resta Alajmo. Subito dietro (per la cucina) ci saranno Bottura, Cracco, Vissani, Esposito, Sultano, Cuttaia e forse Scabin ed Uliassi..
Ma Pierangelini e Alajmo stanno sul podio.
Come "Ristoranti" credo che le tre forchette saranno i soliti noti... Pinchiorri,Dal Pescatore,Don Alfonso,La Pergola,Perbellini,Villa Crespi,La Madonnina....eccetera..

Ma il primato delle 3 forchette lo darei anche ad Aimo e Nadia!

mucca,
sulla questione "classifica separata" immagino che ti rivolga a me perché ti ho alzato la palla - ovvio che io sono d'accordo. Della questione delle materie prime ne avevi già parlato tu in altre occasioni; mentre la questione dello stile del locale io l'ho detto un milione di volte che è solo troppo avanti ripstto alla mentalità da mediogastronomo. Però ammémiliquidano sempre con 'sto fatto che so' rustica o che parlo così solo perché non ho visto tanti ristoranti di alto livello quantio loro.
Invece qui fortunatamente lo annunci anche tu - allievo prediletto del bonilli - e ora i reprobi dovranno per forza ascoltare. :-)))

p.s. Oh, salutami Poppea Serpilla che io a guidare truppe e gestire villaggi mi annoio non mi capitarà mai di oinclotrarla da quelle parti!

scusate scusate,
oinclotrarla=incontrarla (però non era male, era molto fumettistico) :-)

Mucchina,
ti aspettiamo! Ne parlavo con il Cinese Modenese lunedi' scorso, pero' dice che andiamo altrove.

...ho appena ricevuto la telefonata di Bruno Barbieri che è stato avvisato su quello che avevo scritto.
Bruno sta andando a sucidarsi nel PO all'altezza tra Mantova Sud e Reggiolo Rolo.
Se qualche Gourmet della Mutua fosse in zona e volesse provare un salvataggio...

Mucca
Mucca

Madò...che casino...!

Caro Direttore,
sono molto dispiaciuto per il suo allontanamento. Capisco che ci si possa lasciare, ma è sempre bene farlo da uomini. Trovo,però, molto grave la tendenza generale all'oscurantismo (se non alla calunnia..), non soltanto da parte dei mezzi di informazione, ma anche e soprattutto di coloro che fanno parte del mondo dell'enogastronomia. Mi riferisco in particolare a tutti quei ristoratori, produttori di vino, curatori di guide e quant'altro che hanno beneficiato in questi decenni di una strada aperta e consolidata da Lei e pochi altri. Da buon precursore ha spesso fatto da parafulmine, a volte subendo le scosse di assestamento che l'evoluzione di un settore genera, ma la strada verso la riqualificazione dell'enogastronomia e la valorizzazione delle nostre tradizioni.. quella non l'ha mai persa di vista.
Tutti coloro che hanno beneficiato del boom del vino di fine anni '90, del boom della ristorazione, della rinnovata ricerca del prodotto artigianale e di nicchia e di tutto ciò che vi gravita intorno avrebbero dovuto manifestare quantomeno un segno di ringraziamento. Chissà, forse senza di lei la storia avrebbe avuto lo stesso corso.. ma la storia, di norma, non si può cambiare. Con affetto e stima.
Francesco

da ristoratore mi associo a francesco roscino ed invito al piu' presto Stefano nel mio ristorante a Frascati per mangiare un bel pollo alla diavola a cuor leggero, Stefano ha inventato qualcosa che nessuno potra' mai veramente portargli via, ciao,Paolo Cacciani

Posto anche qui, perchè in tema, quello che ho postato sul blog di Marco Bolasco sul tema Gualtiero Marchesi, il suo essere inserito in guida quando aveva chiesto esplicitamente - dice Marco - di non voler essere inserito e, last but not least, l'eventuale perdita di una forchetta, come dice Mucca. Non la prenderà per niente bene. Insisto a dire che per alcuni maestri che - senza alcun dubbio - hanno fatto scuola, storia, portato avanti aziende nel vero senso della parola e quant'altro, dovrebbe essere riservato, in guida, un posto onorario. Commentato certo, ma senza voto, forchette, addizioni e sottrazioni. Continuo a pensarla così.

Fabio,
mi associo al tuo pensiero, io dalla classifica in guida eliminerei tutti quei chef che con il loro lavoro hanno lasciato il segno nella storia della cucina italiana.

Mucca

@ Roscino e Cacciani

Grazie della solidarietà e dell'invito.

@ Mucca

Barbieri ce l'hai sulla coscienza visto che avrà anche quest'anno le tre forchette.

@ Tutti

Le classifiche sono interessanti se fatte da persone competenti.
Le classifiche dei ristoranti non determinano veri cambiamenti di fatturato per un'azienda.
Le classifiche dei vini, invece, cambiano le cose come dal giorno alla notte e un tre bicchieri cambia fatturato e immagine di un'azienda.
Forse la nuova proprietà del Gambero Rosso è più attirata dal vino che dalla ristorazione? :-))

Non condivido la tesi dell'eliminazione degli chef storici dalle classifiche delle guide. La guida non è fatta nè per i ristoratori, nè per chi la scrive. Ma per il pubblico degli utenti ed il suo unico fine deve essere quello di informare.
Tra i modi di informare esiste anche l'assegnazione di un punteggio che o si elimina per tutti o si adopera per tutti. Fare distinzioni mi sembra davvero fuori luogo un pò troppo intellettuale e un tantino onanistico.
Quanto ai fatturati, io dubito che l'assegnazione delle stelle Michelin non incida sensibilmente sugli entroiti di un ristorante.

Ad Majora

...e no e'!!!
allora la diciamo tutta come sta:
Allora le tre forchette sono quelle dello scorso anno meno Colonna + Romito (nuovo 3 forchette).

E se proprio vogliamo dirla tutta, questa è la guida Special Edition perchè sarà l'ultima edizione della guida dei ristoranti.

Mucca

E perchè no? Quando un cuoco arriva, poniamo per tre anni, al massimo punteggio...leviamolo sto punteggio, facciamolo partecipare fuori concorso. Anzi nella guida, una guida come questa, nazionale, ambiziosa e onnicomprensiva, questi cuochi di chiara fama verrebbero omaggiati con un po' di spazio in più, con un racconto sulla loro personalità e sulle loro scelte, corredate ogni anno da un reportage su eventuali nuovi menu o svolte o cambiamenti di filosofia.
Che senso ha per Pierangelini stare sempre lì, cosa gli può interessare? Forse sarebbe più gratificante una partecipazione sopra le parti, secondo i meriti e le peculiarità cui faceva riferimento Mucca.
Certo ci si può rilassare, si può retrocedere... e allora si ricomincia daccapo.

sono contento che pierangelini sia ancora il primo. altro che cucina algida, li siamo alla vetta assolutaquanto a gennarino, già da settimane mi ero pronunciato su di lui. secondo me è lui il vincitore

A me questa cosa dei "senatori a vita" in guida non piace affatto, svilente, secondo me, per chi la legge, per i protagonisti ed anche per il prodotto.
Cos'è, una cosa del tipo:questi sono i " mostri sacri", gli inarrivabili, gli altri che trovate nelle pagine successive dei "comuni mortali" messi qui per riempire.
No, non mi piace, sbaglierò, ma preferisco i voti per tutti.
E poi non sono d'accordo sul fatto che le classifiche dei ristoranti non determinano veri cambiamenti di fatturato per un'azienda, visto che sulle "stelle gommate" ci si ammazza.
Però, credo che questo mestiere lo si faccia, all'inizio,per passione, e che poi venga fuori la competitività, la voglia di superare gli altri, di essere il migliore.
Il lavoro di Pierangelini è esemplare, va molto oltre il ristorante, e penso che sia giusto che sia il migliore, ma non credo che lo stesso Pierangelini abbia voglia di fermarsi a quanto fatto finora.
E poi che senso ha dire Gennaro Esposito non può stare alla pari di Pierangelini? Perchè il suo orto con le verdure è peggiore di quello del grande Fulvio?(e lo sarà sempre???)
Si può anche essere tra i migliori, e non per forza, e subito, il migliore.
E' qui che la classifica, fatta appunto da gente competente, ha senso, perchè indica il più bravo, ma anche l'emergente, chi ha imbroccato la strada giusta.
E se è fatta da gente competente una classifica ha grande valore, per chi la legge, ma anche per i protagonisti della stessa.
Un'ultima cosa, detta da comune mortale:una classifica è il sale(ed anche il pepe) per le discussioni, lo testimonia il solo fatto che siamo qui a parlarne già da ora.
Eh, caro mucca, a molti di noi, comuni lettori, le pugnette piacciono...
Ah, viva Romito!!!

Secondo questo post è l'ultimo regalo di Stefano al Gambero. Non ha schiattato nulla ma ha favorito addirittura l'interesse per la guida proprio sotto la presentazione dell'Espresso. Chiunque vive nella comunicazione sa che le cose stanno così. Mica siamo a Rischiatutto dove non si deve sapere la risposta! Sappiamo tutti come stanno le cose al di là della loro ufficializzazione. Vale per forchette, bicchieri, grappoli e compagnia cantando
@Mucca
C'è poco da fare: sei tu il vero numero uno! In web.

già però mucca dicci dippiù di questa cosa nuova sulla comunicazione web che noi blogger non vediamo l'ora di essere mandati in pensione...;-)

bah, BUCANERO, che dirti...quando le guide stanno per uscire tutti i "gourmet della muta" sono presi dalla sindrome "loggionisti della Scala". Stessa cosa succede sotto il 7 dicembre. Comizi su web e in piazza Scala se il la bemolle del tal soprano vale il fa diesis della tal'altra. O se Muti il Verdi di Muti è meglio di quello di Abbado. Per quanto mi riguarda i loggionisti mi hanno sempre fatto molta simpatia, come chi sceglie i ristoranti riflettendo se "vado da quello che ha X di cucina e Y di servizio o quello che ha X di servizio e Y di cantina"? E via di magnifiche pugnette...

@Fabio Fassone
Infatti il mio era un discorso da comune lettore, "loggionista della scala" o meglio, "gourmet della mutua".
Credo sia ora di finirla con queste distinzioni, differenze.
Basta con l'elite: voi, oh comuni mortali, non capite e non capirete mai niente, potete solo andare, mangiare e pagare.
E basta!!!! Non ne posso più di leggere che "le persone comuni" non sono all'altezza di esprimere un giudizio valido sui posti dove vanno, salvo poi vedere che gli "esperti" o pesudotali si perdono spesso in litigi da "comarelle"...
Le guide sono fatte per il pubblico, e soprattuto per essere vendute, sono principalmente un prodotto editoriale basato, tra l'altro, su uno dei piaceri italici, lo stare a tavola, un po' come guardare il calcio.
E allora lasciatecelo " 'sto sfizio "...fateci parlare...siamo o non siamo 60 milioni di c.t.?

scusa,
pesudotali=pseudotali

a me il gambero rosso ha fatto veramente una brutta impressione ma se per lei è meritevole forse ho capito perchè lo hanno licenziato

Diamoci pure del tu e fai conto che ti abbia risposto con una greve battuta romanesca :-)

selosse...ma sei lo stesso del forum? Se sei tu nel frattempo mi è venuta in mente una domanda: com'è che sei partito altrettanto convinto a parlare di champagne, ma dopo che un po' di gente ha stroncato le tue affermazioni ti sei defilato invece di sostenere il tuo punto di vista? Col tuo nickname, insomma! :-)))

scusami BUCANERO...ma non ci siamo proprio capiti. Io sto dicendo che non capisco proprio cosa se ne faccia LA GENTE COMUNE dei vari X e Y proprio perchè, credo fermamente che:
a. la gente comune, se dotata di buon senso, è assolutamente in grado di esprimere un giudizio su un ristorante;
b. la gente comune, quando esprime un giudizio su un ristorante NON DA MAI VOTI, ma usa un linguaggio che è quello corrente, di tutti i giorni;
c. a me e a molti altri, dell'elite, non gliene pò fregà de meno.
E ne andiamo fieri :)))))

@Fabio Fassone
...credo proprio che non ci siamo capiti.Grazie, per la precisazione.
D'accordo su quello che dici, forse, sotto sotto il modello di osterie d'italia resta il migliore, soprattutto per la gente comune.

@ davide

sei un addetto ai lavori? io personalmente non ho mai trovato disponibilità al ristorante anche quando ho chiesto a loro il primo posto dispoibile, e con me tanti altri...

AHO', QUI STA ANDANDO A GAMBE ALL'ARIA L'ECONOMIA MONDIALE E VOI VE STATE A GINGILLA' CO' "RITENGO CHE GENNARINO ASPIRI LEGITTIMAMENTE A...; FORSE LA SALA DI PIERANGELINI E' UN PO' TROPPO ALGIDA, ECC."?! TRA UN PO' TANTA GRAZIA SE POTREMO COMPRARE LA PASTA BARILLA AL SUPERMERCATO!!!

A me di non comprare la Barilla non me ne fregherebbe niente, preferisco altre marche.

Bravo Tommaso Farina, hai proprio centrato il punto, che lucidità: cosa prendi la Latini?
Gigione

Anche. Però più frequentemente Setaro, Cocco e Pastai di Gragnano.

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