08
Mar 2010
ore 14:54
ore 14:54
Una russa che fa perdere la testa
FOTO PAOLO DELLA CORTE / FOODREPUBLICLa domanda è sempre la stessa: Ma voi quando fotografate o girate i Dvd cosa ne fate dei piatti pronti una volta finite le foto?"Li mangiamo, ovvio.E infatti questa mattina, come tutti i lunedì, facevamo le riprese per il Dvd e tra le ricette c'era quella dell'insalata russa.Finito di girare erano le 13 e quindi... l'insalata russa ce la siamo...
26
Feb 2010
ore 11:22
ore 11:22
Uso prodotti freschi, non mi ispiro a puttane e alchimisti
Come prosegue il dibattito nel mondo della ristorazione su cucina molecolare, innovativa, sperimentale o come cavolo vi piace chiamarla Versus la vera cucina sana e italiana, come la chiamano loro?Il dibattito prosegue anche così, con l'intervento che leggete qui sotto, di questo che si dice cuoco, di cui non mi interessa la eventuale vera identità ma che è uno spaccato di un certo clima innescato...
25
Feb 2010
ore 17:00
ore 17:00
Primavera a Roma - Il mio minestrone
Stamattina sono uscito presto per andare dal dentista, quindi brutta giornata.Ma poi il sole e i 18 gradi di temperatura a Roma hanno cambiato di segno alla giornata.E allora ho deciso che è arrivata la primavera, anche se mancano 24 giorni a quella metereologica.E sono andato al mercato a fare la spesa per un grande minestrone serale, per me una specie di coperta di Linus.Io...
24
Feb 2010
ore 18:00
ore 18:00
Le frittelle di Mara, una storia della nostra provincia
Mara è una signora che vive in un paese della Toscana e ha un po' più di 80 anni ed è famosa per la sue mitiche frittelle.Siamo andati a farci raccontare la sua ricetta e quella che leggete qui sopra è la trascrizione del suo racconto di come fa le frittelle. E' un racconto bellissimo, inframezzato da notazioni come quella della colazione fatta con pane,...
23
Feb 2010
ore 17:23
ore 17:23
Le graffe, un dolce napoletano di patate
Le graffe napoletane sono delle frittelle a base di patate che si fanno tutto l'anno ma a Carnevale hanno il loro massimo successo.Jeanne Caròla Francesconi, nel suo imperdibile La cucina napoletana - i veri gourmet-bibliofili dovrebbero però avere il volume delle Edizioni del Delfino 1978 - dà a pag 509 la ricetta dei "Graf", che lei chiama gli zeppoloni, che non si discosta di molto...
22
Feb 2010
ore 00:04
ore 00:04
Risotto di sogliola e capesante
con “panna di mare” polvere di curry
e scampo battuto
Da piccolo ero ghiotto di un piatto, il riso col latte, per me goloso e unico.Mi ricordo che mia madre metteva il riso nel latte già caldo, ma che non bolliva, e cuoceva il riso per circa 25 minuti come fosse un risotto, la cottura è più lenta che in acqua o brodo, mescolando e aggiungendo latte caldo via via che il riso lo assorbiva.Alla...
11
Feb 2010
ore 14:33
ore 14:33
Coda alla vaccinara 2
Annibale, il mio macellaio e mio grande amico, aveva una coda di chianina che diceva cuocimi e così Annalisa l'ha presa e portata a casa per fare le foto di uno dei nostri libri in cantiere, ma anche per mangiarla nelle pause di lavoro del gruppo.Io, che avevo mangiato le reginette ho suggerito di fare due fili di pasta per fare una foto da mettere...
10
Feb 2010
ore 14:34
ore 14:34
Coda alla vaccinara 1
Queste sono le reginette con sugo di coda che ho mangiato oggi a pranzo nella mia abituale sede gastronomica.La coda, che ve lo sto a dire, è un superbo piatto della cucina popolare romana e nasce nel rione Regola, abitato dai vaccinari.Siamo nel cuore di Roma, dalle parti di via Arenula e piazza Farnese, oggi di vaccinari nemmeno l'ombra, piuttosto un grande pieno di turisti.Il...
10
Feb 2010
ore 01:10
ore 01:10
Lei cucina e scrive. Lui no
Ti mando il libro a Roma, mi ha detto Mita.Io ormai di libri ne ricevo pochi - si chiama perdita di potere - e quindi me li compro. Che poi, a pensarci bene, l'ho sempre fatto, spendo tanto in libri ma probabilmente il libro con la copertina rosa che parla di cucina - un altrooo???? non lo avrei portato a casa, almeno in prima battuta.Però...
08
Feb 2010
ore 17:55
ore 17:55
Le patate, il purè e la memoria
Non so se i bambini del Duemila hanno lo stesso amore che avevamo noi per le patate, certamente ancora oggi io ho un debole e l'idea che sicuramente avremmo fatto anche un libro, che Paolo avrebbe fotografato le patate, che avremmo cucinato le ricette scritte da Annalisa e Stefania mi rendeva la prospettiva più invitante che mai perché i ricordi dell'infanzia sono la parte importante...







